“Torino è la città più profonda, più enigmatica, più inquietante, non d’Italia ma del mondo”

Giorgio De Chirico

Visitare Torino significa venire in contatto con il mistero.

Città sacra agli antichi celti, anche i romani furono colpiti dall’aura mistica che si respira in questo luogo, tanto da istituire il culto isiaco nell’allora colonia romana di “Augusta Taurinorum”.

La tradizione mistica ha quindi origini lontane e infatti le visite guidate a tema esoterico vengono proposte da molte guide turistiche.

Desideriamo segnalarvi alcuni dei luoghi che, generalmente, vengono tralasciati persino dai giri turistici dedicati al mistero:

1) La casa di Gustavo Rol

La casa del celebre medium si trova in via Silvio Pellico, 31.

L’appartamento non è visitabile però coloro che apprezzano “l’aura” di particolari luoghi, saranno certamente interessati a sapere dove si trova il palazzo in cui Gustavo Rol abitò fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1994.

Ma questo è solo il primo dei tanti luoghi di Torino poco conosciuti!

2) Museo della Sindone

Un piccolo museo effettivamente misconosciuto, eppure ricco di fascino.

Il Santo Sudario non richiama soltanto i fedeli cattolici, ma tutti coloro che amano si interessano di indagini scientifiche.

Il sacro lino è infatti celebre anche per la sua immagine fotografica più conosciuta, ovvero l’immagine in bianco e nero.

Quando fu scattata una fotografia alla Sindone, non si ottenne come risultato una normale riproduzione del telo, ma un negativo fotografico. Mistero…

 

3) Villa Scott

Una buona parte del comune di Torino si estende in una zona collinare, dove si trovano numerose ville e abitazioni private.

Fra queste, segnaliamo Villa Scott (corso Giovanni Lanza, 57), divenuta celebre grazie al film ‘Profondo Rosso’.

Il cult horror firmato da Dario Argento mostra in numerose scene questa villa che molti ritengono ammantata di un fascino inquietante.

4) Ghiacciaie settecentesche

Gli appassionati della Torino misteriosa avranno sicuramente sentito parlare delle ‘grotte alchemiche’.

Si tratterebbe di laboratori sotterranei dove gli alchimisti realizzavano esperimenti per trasformare il vile metallo in oro. Inutile dire che nessuno le ha finora mai trovate… eppure a Torino dei sotterranei ben visitabili esistono!

Ad esempio le ghiacciaie, un sistema di ambienti sotterranei che servivano per conservare gli alimenti, realizzato a partire dal XVIII secolo.

Oggi si trovano all’interno dell’area ristoro del mercato di porta palazzo e sono visitabili gratuitamente!

5) Chiesa della Misericordia

Una vera ‘chicca’ per gli appassionati di atmosfere gotiche.

La chiesa era infatti utilizzata dall’omonima confraternita che si occupava di fornire conforto ai condannati alla pena capitale.

Sono ancora visibili le vestigia di questa attività antica e ormai, per fortuna!, completamente consegnata al retaggio storico.