Visite guidate  per i quartieri di Torino scoprendo il Liberty ovunque

La bella mostra a palazzo Madama sul Liberty (link ) è un occasione per parlare del Liberty a Torino

Torino è una città dove il Liberty come stile si caratterizza non solo pensando alle visione architettonica classica dei palazzi, ma vede il suo utilizzo anche e forse persino di più nell’opera pubblica oppure anche nelle cose più semplici.  Quindi davvero Torino capitale del Liberty .

Il nome Liberty , ricordiamolo, si deve ai magazzini di Arthur Lasenby Liberty, situati a Londra e dediti alla vendita di articolo di carattere esotico così caro ai principali fautori di questa modernizzazione.

Tuttavia se la partenza è questa, la sua declinazione in cento sfaccettature diverse  porta ad una rappresentazione estetica che ci ha regalato veri capolavori  di eclettismo e fantasia.

Elemento non indifferente nel Liberty e il suo tempo (siamo alla fine del XIX secolo all’alba della Belle Époque) è anche la tecnologia che ci regala materiali facili da lavorare, decorativi  e soprattutto economici come il lito cemento.

Ma per Torino ( come sempre noi siamo diversi dagli altri .. ) l’uso del Liberty non si limita alla sola edilizia residenziale, ma si estende anche nelle costruzioni di pubblico utilizzo come scuole, fabbriche, magazzini , bagni pubblici e via proseguendo.

Scopriamo anche , visitando la città, che è il Liberty il fil Rouge  che unisce tante zone della città; infatti se il Barocco è l’anima del centro e il Neoclassico si focalizza in Borgo Nuovo e Borgo Po , il Liberty si presenta in molte altre zone  legando la città molto più di quanto possa sembrare
Liberty è l’operaio Borgo di Vanchiglia con il suo ex opificio militare posto al fondo di Corso Regina Margherita, i bagni pubblici di via Vanchiglia angolo Corso Regina Margherita,

Liberty è  il quartiere San Donato con lo splendido campanile di Santa Zita (il più alto della città) ,  i bagni pubblici di Via Saccarelli angolo Via Pinelli o ancora l’ex Birrificio Bosio & Caratsch in Via Principessa Clotilde 1.

Dato che  vogliamo evidenziare come Torino sia davvero una capitale del Liberty  proseguiamo nei quartieri focalizzandoci  sulle strutture alternative all’edilizia residenziale  che forse tutti conosciamo con una carrellata  di esempi  che sono solo alcuni dei tanti che si possono trovare in citta e non solo .

Borgo San Paolo : Ex stabilimento Lancia (corso Racconigi angolo Corso Peschiera,  scuola Santorre di Santarosa via Braccini 70, le case SCAC costruite per i soci/dipendenti ai primai anni 20 del XX secolo in via Polonghera 47 salvatesi dai bombardamenti della  II guerra mondiale, i palazzi di  via di Nanni 61/63

San Salvario / Borgo del Valentino : Villa Javelli  via Petrarca 44,   casa Audino-Rinaldi (opera di Pietro Fenoglio) in via Madama Cristina angolo via Donizetti, gli ex stabilimenti Fiat di corso Dante 100,  le ex officine della storica  Ceirano di corso Raffaello 18,  gli ex bagni municipali di via Morgari 10.

Aurora :  l’ex sferisterio giuoco bocce di vi Cigna 50 ( solo la facciata il resto venne demolito non dalla guerra),  l’ex officina grandi motori Fiat di via Cuneo angolo via Damiano ( opera del Fenoglio e di G. Mattè Trucco realizzatore della fabbrica Lingotto )

E  questi sono solo alcuni dei tantissimi esempi che si potrebbero portare

I tour  e  le visite guidate che proponiamo nei diversi quartieri, cercano di far conoscere questo meraviglioso tesoro a cielo aperto che aspetta solo di essere riscoperto dai tanti turisti e appassionati cittadini che desiderano saperne di più

 

Vi aspettiamo ai nostri tour per scoprire insieme questo luoghi.
scriveteci su info@visiteguidateatorino.com  

Antonio