Il 17 marzo 1861 nasceva il Regno d’Italia . Una visita guidata per conoscere la Torino del Risorgimento  

Torino e il Risorgimento, un rapporto strettissimo che non dobbiamo e non possiamo dimenticare .  Il 17 marzo 1861 Vittorio Emanuele II dava vita al Regno d’Italia.
Borgo Nuovo, quartiere della  nostra città più di tutti è la culla di questo eccezionale periodo storico . Una  visita guidata in questo quartiere e nelle sue vie è davvero l’occasione di rivivere e riscoprire questo passato epico e glorioso.
Vale la pena ricordare in poche righe l’artefice ( ma certo non da solo ) di quella avventura
il nostro primo Re d’Italia Vittorio Emanuele II.

I suoi dati salienti condensati in poche righe: nato il 14 marzo 1820, si sposa nell’aprile del 1842 con Maria Adelaide Asburgo Lorena (da cui avrà cinque figli di cui tre maschi). Sale al trono subito dopo la disfatta di Novara del 23 marzo 1849 in sostituzione di suo padre Carlo Alberto che ha abdicato per rendere le condizioni per l’armistizio richiesto al Maresciallo Radetzky le meno pesanti possibili per il regno di Sardegna. per l’armistizio richiesto al Da li in poi tutta la nostra storia Patria è sovrapposta a lui. Guerra di Crimea nel 1855 dove per volere di Cavour inviamo un corpo di spedizione insieme a francesi e inglesi (e questa permise a Cavour di portare la questione del potenziale regno d’Italia all’attenzione dei grandi al successivo tavolo di pace che si svolse a Parigi). Poi il 1859 con la nostra seconda guerra d’indipendenza e lui, Re Vittorio, in campo a Solferino e San Martino (la sua frase detta quel giorno ai soldati in piemontese come era solito esprimersi << Fioeui, ò i pioma San Martin ò i’aoti an fan fé San Martin a noi!» è entrata nella storia). Villafranca (12 luglio 1859) pochi giorni dopo sarà un armistizio voluto dal solo Napoleone III che produrrà le dimissioni di Cavour ma ci darà la Lombardia. Oramai il moto unitario nazionale è partito e non può essere fermato.
Fra plebisciti più o meno democratici (ma non è il momento di sottilizzare ) e una spedizione apparentemente folle come fu quella dei mille di Garibaldi (un analisi attenta dei fatti ci dice però che molto di quell’avventura fu pianificato e accompagnata da un supporto segreto politico e finanziario, senza nulla togliere al gran valore di chi vi partecipò) arriviamo alla data più importante di tutte : il 17 marzo 1861 viene proclamato il regno d’Italia e Vittorio Emanuele II, mantenendo l’esatto titolo che aveva come Re di Sardegna lo accetta per se per I suoi discenti.
Questo in poche righe la sintesi di una storia memorabile.
Nelle vie di Borgo Nuovo, all’ombra di giardini come i Cavour o i Balbo , lapidi, monumenti e aneddoti (se Massimo d’Azeglio noto per la sua ironia parlando di Vittorio Emanuele II disse che era veramente il padre di tutti gli italiani  vedrete che gli aneddoti a tal proposito non mancheranno di certo.. )  attendono di essere raccontati 

 

Vi aspettiamo ai nostri tour per scoprire insieme questo luoghi.
scriveteci su info@visiteguidateatorino.com  

Antonio